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Clicart 2002-2005


Gennaio 2002 - ClicArt nuovi fotografi verso il mercato
La galleria clicArt nasce dalla volontà di creare un nuovo punto di riferimento nella fotografia italiana e internazionale. Ci teniamo a sottolineare che la parola "nuovo" diventa la chiave di tutta la filosofia del progetto.

Nuovi, innanzitutto, saranno gli autori presentati. clicArt punta infatti sulla promozione di fotografi emergenti: artisti che, a prescindere dall'età, non abbiano ancora avuto l'opportunità di presentare il loro lavoro attraverso una mostra personale, in una sede prestigiosa, con una pubblicazione monografica e con la dichiarata intenzione di inserirsi nel mercato del collezionismo.

Nuova è la gestione commerciale dell'iniziativa. Il prezzo delle opere in vendita sarà contenuto tra i 250 e i 500 Euro e tutto il ricavato andrà all'autore. In pratica la galleria rinuncia alla sua percentuale per poter fissare un "prezzo politico" che possa stimolare anche gli acquirenti più "timidi".

Nuova è la politica espositiva. clicArt, in una posizione strategica nel centro di Milano - crocevia fondamentale per la fotografia artistica e professionale in Italia - offre un palcoscenico d'eccezione ad autori sconosciuti, selezionati semplicemente su presentazione di un portfolio alla direzione artistica della galleria.

Nuova è l'intenzione di recuperare, in questo momento storico, quella fotografia che si snoda lungo i canali dell'emozione. La scelta cadrà su quelle immagini capaci di comunicare con forza le storie della vita e le forme del sentire, a dispetto di quella fotografia contemporanea che si avvale unicamente di argomenti di ordine concettuale e che negli ultimi anni rappresenta la tendenza dominante.

Invece, la tradizione più "classica" sarà rispettata per garantire la qualità del prodotto che vendiamo. Quindi le stampe delle fotografie sono sottoposte al processo di archival print. La tiratura è limitata e l'edizione è numerata. Tutte le stampe sono montate su passepartout in cartoncino museale. Inoltre, per ogni autore verrà prodotta un'elegante cartella per i collezionisti con quattro immagini (formato 30x40 cm), anch'esse montate su passepartout museale. Le cartelle d'autore sono confezionate in scatole (formato 40x50 cm) adatte alla conservazione e preservazione dei materiali fotografici. La fotografia o la cartella acquistate saranno accompagnate dalla scheda di autentica, garanzia dell'oggetto acquisito.

Il progetto clicArt, con l'apertura di un nuovo spazio espositivo e la nuova collana di pubblicazioni monografiche MarkaMAgazine per clicArt, vuole dare agli emergenti un'occasione, di dignità pari a quella di autori già famosi. Ci muove la passione per la fotografia e il desiderio di creare "fermento" nel panorama culturale cittadino; e ci impegniamo per soddisfare due ambizioni in particolare: aiutare nuovi talenti ad emergere e sollecitare un nuovo tipo di collezionismo fotografico.


NASCE CLICART PER I NUOVI AUTORI IN FOTOGRAFIA
Accanto al Duomo, nel museo Zucchi, uno spazio dedicato ai fotografi emergenti

Inaugura martedì 29 gennaio a Milano, in Via Ugo Foscolo 4, al piano inferiore di Zucchi Duomo, sede del Museo Zucchi Collection, "ClicArt": un nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia con la direzione artistica di Enrica Viganò.
"ClicArt - nuovi fotografi verso il mercato" è un'iniziativa promossa dall'agenzia fotografica Marka e da Zucchi per offrire ai giovani artisti la possibilità di presentare il proprio lavoro fotografico agli operatori del settore e al mercato.
Un mercato che potrà essere non solo quello di chi già acquista e colleziona opere fotografiche ma allargato a un nuovo collezionismo, che l'iniziativa ha l'ambizione di sollecitare.
Le quattro mostre monografiche annuali dedicate ad esordienti avranno cioè le caratteristiche delle esposizioni di autori già affermati, con opere in numero limitato (max 10 copie numerate) in pass-partout museali, corredate da catalogo, ma saranno in vendita a prezzi che dovrebbero invogliare chi acquista per la prima volta un'opera fotografica. ClicArt non sarà però una galleria commerciale, nel senso che non tratterrà percentuali sulle eventuali vendite dell'autore in mostra.
"Vogliamo che questa sia a tutti gli effetti un'operazione culturale. Un nostro modo per creare 'movimento' nel panorama dell'offerta artistica cittadina" evidenziano Roberto Ferri dell'agenzia Marka e Cristina Bertè Zucchi. "Con una scelta di fondo: artisti e opere in grado di suscitare emozioni e di parlare a un pubblico allargato"

Il "fil rouge" delle mostre che faranno parte del ciclo ClicArt sarà cioè l'emozione.
"Una fotografia in grado di parlare a tutti, privilegiando la ricerca di quelle immagini che possano comunicare con forza le storie della vita e le forme del sentire per differenziare l'orientamento artistico di ClicArt da quella fotografia contemporanea che si avvale al contrario di argomenti di ordine concettuale, difficilmente leggibili." spiega Enrica Viganò, curatrice del progetto.

La prima mostra del 2002 rappresenta in tal senso una "dichiarazione d'intenti".
Dedicata a immagini dell'infanzia, la mostra si intitolerà "Cupo Incanto" e presenterà l'opera di Marianna Cappelli, una giovane fotografa napoletana che da vent'anni vive e opera fra Novara e Milano.
Quello che Cappelli presenta per la prima volta a ClicArt è un lavoro sull'infanzia e sul suo linguaggio magico, segreto, sulle paure, le ansie di cambiamento, di crescita. Domina il movimento, fisico ed espressivo, del bambino alla scoperta del mondo, mentre il punto di vista, molte volte abbassato, ne simula la percezione.
Il catalogo della mostra, curato direttamente dall'agenzia Marka, avrà un formato particolare (cm 30x42), una sorta di magazine patinato, il cui formato permette una piena valorizzazione delle immagini, nonché la realizzazione di un vero e proprio "poster" interno.
Nello spirito dell'iniziativa dell'agenzia Marka e di Zucchi, da sempre sensibili a una seria cultura dell'immagine, la selezione degli artisti avverrà su semplice presentazione di un portfolio alla direttrice artistica del progetto, Enrica Viganò. Tale metodologia permetterà a ClicArt di programmare con continuità e professionalità mostre dedicate alla creatività giovane e non ancora affermata, spesso ricca di stimoli sorprendenti.
La mostra "Cupo Incanto" resterà gratuitamente aperta al pubblico fra le 10.30 e le 19.30 di ogni giorno dal martedì al sabato, il lunedì 15.30-19.30, fino a sabato 16 marzo.


Aprile 2002 - Un mondo ai confini del mondo
Il secondo appuntamento di ClicArt premia un fotografo islandese

Inaugura martedì 14 maggio alle ore 18 a Milano, in Via Ugo Foscolo 4, al piano inferiore di Zucchi Duomo, sede del Museo Zucchi Collection, il secondo appuntamento di ClicArt: "Un mondo ai confini del mondo" con le immagini di Ragnar Axelsson. Enrica Viganò, curatrice della mostra e direttore artistico dello spazio espositivo dedicato alla fotografia ClicArt, spiega così la scelta di questo nuovo autore islandese: "Le sue fotografie in bianco e nero riescono a rendere la forza dei contrasti in quella natura congelata ...Sono immagini che non ti possono lasciare indifferente, sono pura emozione. Per questo mi sono sembrate assolutamente in linea con la filosofia espositiva che abbiamo inaugurato con ClicArt."

Nelle intenzioni di Roberto Ferri dell'agenzia Marka, nonché di Maurizio Zucchi e Cristina Bertè, ClicArt è innanzitutto un'operazione culturale. Un modo per creare 'movimento' nel panorama dell'offerta artistica milanese. Il "fil rouge" delle mostre che faranno parte del ciclo ClicArt - nuovi fotografi verso il mercato - è sempre l'emozione. Una fotografia in grado di parlare a tutti, privilegiando la ricerca di quelle immagini che possano comunicare con forza le storie della vita e le forme del sentire per differenziarsi da quella fotografia contemporanea che si avvale al contrario di argomenti di ordine concettuale, non facilmente leggibili.

Le immagini di Ragnar Axelsson raccontano gli stili di vita che stanno scomparendo nella regione del Nord Atlantico. Le 40 fotografie in bianco e nero in mostra sono state selezionate da un'ampia raccolta di immagini scattate nel corso degli ultimi 15 anni in Islanda, Groenlandia e Isole Faroe. Le opere non sono affatto didascaliche (come il tema potrebbe suggerire), anzi riescono a cogliere un`atmosfera quasi onirica, forse nostalgica, di certo affascinante. "Questo lavoro è la mia vita" dichiara Ragnar Axelsson "sono quindici anni che seguo questa ricerca e purtroppo devo dire che alcune situazioni che ho documentato all'inizio già non esistono più".

Le quattro mostre monografiche annuali di ClicArt, dedicate ad esordienti, hanno le caratteristiche delle esposizioni di autori già affermati, con opere in edizione numerata, in pass-partout museali, corredate da catalogo, ma saranno in vendita a prezzi che dovrebbero invogliare chi acquista per la prima volta un`opera fotografica. ClicArt non è però una galleria commerciale, nel senso che non trattiene percentuali sulle vendite dell'autore in mostra. Dopo il primo catalogo/magazine dedicato alla mostra "Cupo Incanto" di Marianna Cappelli, sarà disponibile dalla metà di maggio anche il catalogo "Un mondo ai confini del mondo" pubblicato dall'agenzia Marka, nel formato cm 30x42, con poster interno.

La mostra "Un mondo ai confini del mondo" resterà gratuitamente aperta al pubblico fino a sabato 29 giugno 2002, fra le 10.30 e le 19.30 dal martedì al sabato, il lunedì 15.30-19.30.


9 ottobre 2002 - Matices
SFUMATURE PASTELLO PER LA MOSTRA DI FEDERICA LA ROSA
Il quarto appuntamento di ClicArt a Milano, premia una giovane fotografa italiana

Inaugura martedì 12 novembre 2002 alle ore 18,00 a Milano, in Via Ugo Foscolo 4, al piano inferiore di Zucchi Duomo, l'ultimo appuntamento di ClicArt per l'anno 2002: "Matices" con le immagini di Federica La Rosa.
Enrica Viganò, curatrice della mostra e direttore artistico dell'operazione ClicArt, spiega così la scelta di questa nuova autrice italiana: "Federica La Rosa segue un percorso tutto suo, prova a sfocare l'immagine fino al punto in cui gli oggetti ripresi diventano solo delle macchie di colore.. ..che trasmettono lievi emozioni. In questo approccio tutto femminile e di forte impatto emotivo mi è sembrato di poter riconoscere la filosofia espositiva che abbiamo inaugurato con ClicArt".
Nelle intenzioni di Roberto Ferri dell'agenzia Marka, nonché di Maurizio Zucchi e Cristina Berté, ClicArt è innanzitutto un'operazione culturale. La scommessa del progetto ClicArt- nuovi fotografi verso il mercato, è quella di proporre la fotografia emergente, d'arte e di qualità, ma soprattutto emozionante e capace di parlare a tutti, differenziandosi così da una ricerca contemporanea, di ordine concettuale, meno facilmente leggibile.

"Matices", che in spagnolo significa sfumature, è il titolo che Federica La Rosa sceglie per le sua prima mostra di rilievo; un termine che ben esprime la ricerca di questa giovane fotografa sui confini tra la leggibilità dell'immagine e l'evanescenza delle forme, sui toni, sugli effetti di luce e di colore, che quasi si avvicinano per astrazione al bianco e al nero.
Le 50 immagini, selezionate da Enrica Viganò, sono organizzate in 6 serie cromatiche in cui è possibile rintracciare un punto di partenza comune: lo sfocarsi delle forme e l'ammorbidirsi dei colori fanno sì che il paesaggio diventi solo un pretesto per creare "atmosfere" sognanti, a volte quasi malinconiche, che, grazie ad una particolare attenzione alla qualità di stampa, raggiungono livelli molto alti di poeticità e di composizione estetica.

"Con la fotografia riesco ad esprimere la mia parte irrazionale "sottolinea Federica la Rosa "..diventa una sfida, un mezzo per riuscire a dire qualcosa, andando al di là della pura registrazione…magari arrivando un po' al pittorialismo…"
Le immagini in mostra sono state scattate con macchina Hasselblad e rielaborate in digitale per ottenere "la giusta tonalità". Le stampe sono quadrate, 40x40 cm, a colori e montate su pannelli senza cornici.
Le quattro mostre monografiche annuali di ClicArt, dedicate ad esordienti, hanno le caratteristiche delle esposizioni di autori già affermati, con opere in edizione numerata, corredate da catalogo, ma saranno in vendita a prezzi che dovrebbero invogliare anche chi acquista per la prima volta un'opera fotografica: € 250 per le opere di piccolo formato e € 500 per le stampe di grande formato.
Sarà disponibile dall'apertura della mostra il catalogo/magazine gratuito "Matices" pubblicato dall'agenzia Marka, nel formato cm 30x42, con poster interno.
La mostra "Matices" resterà gratuitamente aperta al pubblico fino a sabato 31 dicembre 2002, fra le 10.30 e le 19.30 dal martedì al sabato, il lunedì 15.30-19.30. Per informazioni: 02-29519511 www.marka.it


12 novembre 2002 - Cronache marziane dal duomo di Milano
Il terzo appuntamento di ClicArt con un giovane fotografo italiano

Si è aperta al pubblico, martedì 1° ottobre alle ore 18 , la mostra "Cronache marziane" con immagini di Emanuele Colombo, protagonista del terzo appuntamento dello spazio espositivo ClicArt -a Milano, in Via Ugo Foscolo 4- presso Zucchi Duomo.
50 le fotografie a colori selezionate da Enrica Viganò, che cura la direzione artistica del progetto ClicArt per l`agenzia fotografica Marka e l`azienda Zucchi, promotori della galleria.
"Emanuele Colombo è un giovane fotografo alla sua prima mostra di rilievo, come previsto dal nostro progetto" - racconta Roberto Ferri dell`agenzia Marka " le sue immagini ci sono sembrate in linea con l`intento di documentare nuove frontiere della creatività italiana con un comune denominatore legato all`emozione e alla capacità di parlare a un pubblico allargato, non di soli addetti ai lavori"

"Cronache Marziane" racconta in 50 immagini a colori una ricerca che Emanuele Colombo (Forlì 1969) compie ormai da quattro anni su "l'Italia delle contraddizioni e dei feticci" che l`autore osserva non senza sconcerto.
"Il collante tra le diverse opere è uno humor quasi ingenuo, che non gioca affatto sulla facile ironia, quanto sulla autentica meraviglia dell'autore di fronte a una realtà altra" spiega Enrica Viganò.
La sequenza delle opere crea un teatro dell'assurdo, come se fossero immagini da un altro pianeta, o scene costruite appositamente, "invece è tutto vero!" garantisce Colombo "mi limito a 'documentare' situazioni, persone e oggetti casualmente insieme in quell'istante, quasi come se fossi su un altro pianeta. La fotografia è l'espressione artistica che più mi aiuta ad esprimere la mia autentica meraviglia"
Le immagini in mostra sono state scattate con macchina di medio formato per offrire più dettagli possibili dell'involontario spettacolo marziano.
Le stampe sono quadrate, 40x 40 cm, a colori e montate su pannelli senza cornici.

Le quattro mostre monografiche annuali di ClicArt, dedicate ad esordienti, hanno le caratteristiche delle esposizioni di autori già affermati, con opere in edizione numerata, corredate da catalogo, ma saranno in vendita a prezzi che dovrebbero invogliare anche chi acquista per la prima volta un`opera fotografica.
Nelle intenzioni di Roberto Ferri di Marka, un'azienda leader nel settore fotografia, nonché di Maurizio Zucchi e Cristina Bertè, della Zucchi S.p.A, una realtà da sempre sensibile all'arte, ClicArt è innanzitutto un'operazione culturale. Un modo per creare 'movimento' nel panorama dell'offerta artistica milanese.
Sarà disponibile dall`apertura della mostra il catalogo/magazine gratuito "Cronache Marziane" pubblicato dall'agenzia Marka, nel formato cm 30x42, con poster interno.
La mostra "Cronache Marziane" resterà gratuitamente aperta al pubblico fino a sabato 9 novembre 2002, fra le 10.30 e le 19.30 dal martedì al sabato, il lunedì 15.30-19.30.
Per informazioni: 02-29519511 www.marka.it